MASSETTI EPOSSIDICI
Il Massetto Epossidico in resina è la soluzione più adatta in presenza di pavimentazioni particolarmente degradate, e dove il fondo deve rispondere a forti sollecitazioni meccaniche, come nell'industria meccanica pesante.
Per la posa è necessario che il manto in calcestruzzo venga trattato in modo da da renderlo particolarmente compatto, togliendo ogni zona soggetta a sgretolamento, e macchiata da olii ed idrocarburi. Solitamente si procede con fresatura meccanica della base d'appoggio, che viene successivamente ripulita togliendo ogni residuo di materiale e polveri.
Sul calcestruzzo, spolverato di quarzo, viene posato un foglio di polietilene, necessario per rendere il pavimento impermeabile ai vapori. Si procede quindi all'applicazione di uno strato di primer in resina bicomponenete, in modo da rendere perfetta l'adesione delgi strati successivi. Sul primer viene poi stesa la malta di resina bicomponente, addizionata con quarzo granulare, fino ad uno spessore di 7-8 mm, per ottenere uno strato particolarmente resistente. Per saturare il massetto vengono successivamente stesi a rasatura ulteriori due strati di resina bicomponente, il primo colorato, ed entrambi addizionati con inerti quarziferi.